Vediamo adesso passo-passo la realizzazione da un calco in silicone del modellino.
Iniziamo con il procurarci del gesso fine, acqua e un calco che abbiamo realizzato con il silicone.
Per la realizzazione del calco vi consiglio di cercare il procedimento nel Web con le parole chiavi Silicone e borotalco o farina.
Sceglierete voi il sistema migliore, ricordandovi che sistono anche paste che miscelate tra loro ottengono calchi perfetti e veloci da realizzare.
Si pulisce bene lo stampo per evitare la formazione di parti anomale.
Conviene sempre lavarlo e sgrassarlo prima di immettere l'acqua e la successiva dose di gesso.
Riempiamo lo stampo con 2/3 di acqua, facendo in modo che rimanga il più possibile parallelo al piano di lavoro.
Con un pennello rimuoviamo le eventuali bolle di aria che rimangono nello stampo.
Più si fa attenzione a queste piccole cose e più bello sarà il prodotto finale.
Ricordiamoci che il gesso va bene per i calci, ma usato per queste proporzioni di oggetti non è uno dei materiali più indicati.
Iniziamo a versare un pò di gesso in modo leggero, tipo nevicata e con il pennello miscegliamo per togliere eventuali bolle d'aria.
Continuiamo fino a riempire completamente lo stampo.
Meglio esagerare e rischiare di farlo trabboccare per essere sicuri che il gesso sia penetrato ovunque.
Prendete lo stampo e battetelo leggermente sul piano di lavoro per far uscire eventuali bolle d'aria.
Mettiamo il tappo dello stampo allineandolo nei suoi bordi e facendo traboccare il gesso in eccesso.
Nel mettere il tappo cerchiamo di evitare che si formino bolle d'aria tra questo ed il gesso.
Dopo circa 12 ore il gesso è indurito, ma conviene togliere il tappo e lasciare il prodotto ad asciugare ulteriolmente.
Nel rimuovere il tappo fate in modo di non danneggiare il gesso dello stampo.
Prendete lo stampo, e delicatamente premete la parte del tetto per far uscire il gesso, che da questo momento possiamo iniziare a chiamare con il bellismo nome ... 500.
Perchè la 500? Semplice....
La mia prima auto, scassata, comprata di quarta mano... Un auto che adesso sarebbe difficile da guidare e pericolosa, ma che grazie anche a lei e ai suoi ideatori, ha permesso di mettere in moto l'Italia.
Ma torniamo a noi...
Con un cutter e della carta vetrata tagliata a striscie iniziamo a togliere le parti in eccesso del gesso.
La carta vetrata conviene utilizzare quella a grana fine.
Qua bisogna essere un pò pazienti... Togliere è facile, ma attenzione... se sbagliate e rimuovete troppo per voi si aggiunge un ulteriore lavoro di rifinitura alla fine...
Come si vede la 500, per quanto abbiamo usato tutte le precauzioni, presenta comunque dei diffetti.
Beh, questo è il bello, tocca a noi divertirci e usare la nostra fantasia per cercare di rendere la 500 nel modo più realistico possibile.
Quindi.. pazienza, fantasia e olio di gomito....
Dove si presentano buchi o parti mancanti , utilizziamo del DAS.
Per applicarlo unumidiamo con dell'acqua il modellino e lavoriamo il das che diventa molto duttile.
E adesso è tutta fantasia.
Con una matita si disegnano eventuali linee per la divisione dei colori.
In questo caso la 500 è attraversata da una ZIP che ho precedentemente trovato sul Web e stampato...
Iniziamo a dare la prima mano con delle tempere.
Potete usare anche colori acrilici o smalti.
L'uso delle tempere però permette di coprire le microporosità del gesso, quasi come fosse uno stucco.
Piano piano inizia a prendere forma.
Tra una mano e l'altra del colore fate completare l'asciugatura.
Continuiamo con l'atro colore.
Mi raccomando di evitare la sovvraposizione dei colori, in quando la tempera essendo composta anche da acqua si mescola bene anche con quella asciutta, modificando il risultato della colorazione.
Applichiamo la ZIP di carta.
Per incollarla spennellate la 500 con una miscela di acqua e colla vinilica, utilizzando un pennello da pittura per posizionarla e farla aderire correttamente.
Rifiniamo i contorni della cerniera con tempera nera e diamo un'ulteriore mano di rosso e giallo.
Con il grigio, in questo caso acrilico, iniziamo a dipingere tutte le parti cromate della 500.
Applichiamo i fari anteriori.
Dove si trovano??? Bene, qua interviene il gentil sesso, perchè sono accessori che si trovano nelle maglie o si mettono nelle unghie....
Basta rispettare le proporzioni ed il gioco è fatto.
Nella foto iniziamo a vedere le ruote, anch'esse ricavate grazie al WEB ed a una buona stampante.
Applichiamo i vetri e il parabrezza.
Anche in questo caso ho utilizzato delle foto reali e opportunemente rimpicciolite fino a trovare le giuste proporzioni.
Dipingiamo di rosso i fari posteriori, ricordandoci di lasciare un pò di argento tra la carrozzeria e il faro...
Questi particolari si scoprono a furia di costruire e con il tempo.
Le mie prime 500 in effetti erano molto banali e con poca lavorazione.... ma come si dice.... l'esperienza aiuta...
Sempre grazie alla stampante, aggiungiamo targhe, loghi e varie.
Tutte queste cose permetteranno alla 500 di sembrare un prodotto molto simile ad un modellino vero.
Ricordiamoci che è sempre gesso e come tale il prodotto finale deve essere considerato... ;)
Spennelliamo il tutto con una miscela di acqua e colla vinilica.
Perche? Semplice. Quando si incollano gli accessori in carta, la colla vinilica forma un leggero strato che modifica il colore.
Non si nota fino a quando non utilizziamo la vernice trasparente e notiano delle gradazioni diverse di colore che rovinano il modellino.
Lasciano asciugare per circa un'ora su termosifone o al sole.
Quasi finita.
Applichiamo la vernice spray trasparente che dona brillantezza e protegge la delicata tempera.
Eccone il musetto.
La fiancata
Il retro
E vista completa.
Bene, come sempre sta tutto nella vostra fantasia.
Più ne avete e più vi divertirete.
Un caloroso saluto da Concetta & Mauro.
Il laboratorio di Koncynell@ - Concetta e Mauro vi danno il benvenuto nelle nostre creazioni artigianali. Pagina Web by MM63 |